
Codice Lauri
Apografo del Trattato della pittura di Leonardo da Vinci
Autori: G. Ghilardi per il capitolo L’ETICA DEL PITTORE NEL TRATTATO DELLA PITTURA, pp. 493-507
Curatori: G. Ghilardi, S. Morini, V. Tambone
Editore: Edizioni LSWR, Milano, 2019
ISBN: 9788868957834
Il Manoscritto Lauri della collezione Gaetano Lauri (Pescara) – uno dei pochissimi manoscritti apografi del Trattato della Pittura di Leonardo da Vinci – non è mai stato stampato o diffuso in alcun modo. Negli anni, è stato possibile solamente consultarlo. Ma da oggi – proprio nell’anno in cui vengono ricordati i 500 anni trascorsi dalla sua morte – quelle pagine antiche e di grande prestigio saranno disponibili al grande pubblico grazie alla loro prima stampa assoluta, curata da Edizioni Lswr. Il testo è una guida completa alla lettura e alla sua interpretazione, grazie alla pubblicazione dei saggi dei maggiori cultori della materia. “Codice Lauri – Apografo del Trattato della Pittura di Leonardo da Vinci” si divide in tre parti. – Prima parte: scansione completa del testo originale; – Seconda parte: trascrizione totale delle pagine del manoscritto, sia con il linguaggio originale utilizzato nel Codice sia con il linguaggio corrente; – Terza parte: “Guida alla lettura del Codice Lauri” con 11 saggi dedicati agli Studi Introduttivi, al Trattato di Pittura e agli Studi sul Trattato di Pittura e sul Codice Lauri. I saggi portano la firma di alcuni tra i massimi esperti degli studi su Leonardo da Vinci come Alessandro Vezzosi (Direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci di Vinci) e Sara Taglialagamba (Ecole Pratique des Haute Etudes, Sorbona, Parigi). L’introduzione è un omaggio al prof. Carlo Pedretti, scomparso un anno fa e che ha incoraggiato la genesi e lo sviluppo di quest’opera supportandola con i suoi consigli, i suoi suggerimenti e con il patrimonio della propria ricchissima biblioteca leonardiana.

L’umano e le sfide della tecnica
Autori: G. Ghilardi per il capitolo L’ETICA AL TEMPO DEI ROBOT 4.0, pp. 165-175
Curatori: C. Caltagirone
Collana: Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate
Editore: Morcelliana, Brescia, 2019
ISBN: 9788837233457
La riflessione sulla tecnica caratterizza diversi orientamenti filosofici contemporanei. Alcuni denunciano l’approdo a un esito negativo segnato dal fatto che i bisogni umani sono stati subordinati alla razionalità strumentale. Altri cercano di avviare una riflessione critica sulla tecnica che individui i confini entro cui il suo funzionamento dovrebbe essere collocato e ponderi il significato da assegnarle nell’esperienza individuale e nelle relazioni. Dato che le tecnologie presentano potenzialità e rischi, esse richiedono, oltre alla messa in campo di una fenomenologia problematizzante, un impegno di comprensione tale da cogliere e valutare il ruolo che esse hanno nella definizione di un’umanità in cui la tecnica viene percepita come sua dimensione costitutiva. Gli studi qui ospitati provano a suggerire una efficace criteriologia in grado di orientare il giudizio sulle tecniche, in modo che la loro valorizzazione vada di pari passo con il rispetto della dignità di essere e di agire dell’umano.

L’ Ospedale dei Castelli
Un viaggio tra competenze, professionalità ed emozioni
Autori: V. Tambone, G. Ghilardi per il capitolo L’ETICA DEL LAVORO BEN FATTO, pp. 163-175
Curatori: N. Mostarda
Editore: Aracne, Canterano, 2019
ISBN: 9788825524789
Il volume racconta il viaggio che ha portato all’inaugurazione dell’Ospedale dei Castelli. Tra competenze, professionalità ed emozioni, si snoda la storia che ha permesso di realizzare una struttura pubblica all’avanguardia all’interno della Regione Lazio. La prima dopo gli anni duri del commissariamento della sanità laziale. L’opera non si concentra sugli aspetti tecnici del lavoro di tutte le figure professionali coinvolte, comunque presenti per consentire al lettore di muoversi in un contesto preciso e delineato, ma entra nelle pieghe dei sogni, del lavoro, della fatica, delle emozioni di coloro che hanno dato il proprio contributo. Il testo si concentra sugli enigmi e sulle soluzioni adottate nell’ambito di un progetto di tale portata: come fare rete, come cambiare la mentalità degli addetti ai lavori, quali strategie di partnership instaurare tra pubblico e privato, come valorizzare le eccellenze, come costruire il cambiamento, quali i valori etici del lavoro ben fatto. I contributi del libro, infine, rispecchiano il modus operandi con cui si è arrivati al taglio del nastro dell’Ospedale dei Castelli – una condivisione, la più ampia possibile, tra gli addetti ai lavori e la società civile – e sono firmati dai protagonisti principali di questo viaggio.